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Come scegliere le keywords giuste per il posizionamento del tuo articolo

come scegliere le keywords giuste

3 valori da bilanciare per scegliere le parole chiave migliori

Se il tuo obiettivo è quello di rafforzare la tua presenza online e incrementare il traffico organico, probabilmente dovresti chiederti perché aprire un blog aziendale.

Una volta compreso che un blog è indispensabile per chiunque voglia intercettare i bisogni degli utenti online e fornire delle risposte alle loro domande, avrai bisogno di creare il tuo piano editoriale prima di poterti mettere all’opera.

In questo articolo, ci concentreremo su come scegliere le keywords giuste per riempire il calendario editoriale per il tuo blog, puntando su parole chiave strategiche per il settore in cui opera la tua azienda.

Indice dei contenuti

Come scegliere le keywords giuste: analizzare il search intent

Se ti stai chiedendo come scegliere le keywords giuste per i tuoi articoli, devi partire da un presupposto: ogni testo che andrai a pubblicare online dovrà rispondere ad una specifica domanda dell’utente.

La query (o domanda) che l’utente digita sulla barra di ricerca di Google o di un altro motore di ricerca, può essere di 3 tipi:

  • informativa;
  • transazionale;
  • navigazionale.

Questi tre tipi di query corrispondono ad altrettanti tipi di search intent, cioè intento di ricerca. Si tratta del motivo per cui l’utente esegue quella ricerca online.

Il search intent informativo ha come obiettivo quello di cercare maggiori informazioni riguardo ad un argomento per comprenderlo meglio ed approfondire.

Il search intent transazionale, invece, è quello che mira ad eseguire una transazione. È proprio di chi ha già preso una decisione e vuole procedere con l’acquisto.

Il search intent navigazionale è utilizzato da chi cerca una specifica pagina di un sito web che, molto probabilmente, già conosce. L’esempio più tipico è quello della query composta dal nome dell’azienda e dal nome della pagina che si sta cercando.

Ecco alcuni esempi per comprendere meglio a che tipo di query ci troviamo di fronte:

  • query informativa: “come scegliere una tenda da campeggio
  • query transazionale: “tenda da campeggio per 4 persone
  • query navigazionale: “Decathlon login

Qual è la differenza tra query e keyword?

Prima di andare avanti e capire quali tipi di query ci interessano ai fini della costruzione di un blog e come scegliere le keywords giuste per il posizionamento dei tuoi articoli, facciamo una doverosa distinzione:

La query è la domanda che l’utente digita sulla barra di ricerca di Google.
La keyword, invece, è la parola intorno alla quale costruire un articolo SEO oriented.

In alcuni casi query e keyword coincidono, molte altre volte invece la keyword è contenuta all’interno della query oppure ne è un sinonimo.

Se vuoi comprendere di più sui meccanismi che stanno alla base della SEO, leggi questo approfondimento: Come funziona un motore di ricerca? Comprendere la SEO.

Di solito, le parole chiave da utilizzare quando si costruisce un sito web, sono di tipo transazionale per le pagine dei servizi o dei prodotti e per le landing page.

Gli utenti che ricercano, invece, le query navigazionali, si possono intercettare utilizzando keyword incentrate sullo scopo principale della singola pagina come quella di Login, la pagina Contatti o il Dove trovarci.

Nel momento in cui si va alla ricerca delle parole chiave migliori per la creazione di articoli di blog, il search intent che dovrà interessarci sarà principalmente quello informativo. Ogni articolo prodotto dovrà essere in grado di rispondere in modo esaustivo a questo tipo di query.

Come scegliere le parole chiave: 3 valori da prendere in considerazione

Nel compilare un piano editoriale per il proprio blog aziendale, dobbiamo individuare le parole chiave più adatte a portare traffico al nostro sito web.

Quindi, come scegliere le keywords giuste per il posizionamento? Ogni tool di analisi e ricerca delle parole chiave, è in grado di fornirci una serie infinita di informazioni. Non è raro che, agli occhi di un neofita della SEO, questa fase potrebbe anche sembrare troppo complessa.

In realtà, per effettuare una prima scrematura delle parole chiave, è sufficiente concentrarsi su 3 valori principali. Ragionando, infatti, sul bilanciamento di questi 3 aspetti, non sarà difficile trovare keywords da sfruttare in modo strategico.

Volume di ricerca

Nella keyword research, l’analisi del volume di ricerca ricopre un ruolo fondamentale. Si tratta del primo aspetto che conviene analizzare per evitare di puntare su parole chiave che non vengono mai utilizzate come query perché non interessanti per gli utenti.

Il volume di ricerca mensile deve essere il più alto possibile. Meglio evitare parole chiave con volume minore di 10, ma partire almeno da 50.

Per le keyword a coda lunga è fisiologico che i volumi di ricerca siano notevolmente più bassi e, in questo caso, si potrebbe anche pensare di utilizzare parole chiave con volume minore di 50.

Il ragionamento da fare riguarda la qualità e la struttura dell’articolo: se Google lo reputerà ottimo, non avrà remore a premiarlo e a mostrarlo agli utenti anche per query più generiche, guadagnando di visibilità.

Difficoltà di posizionamento

Come scegliere le keywords giuste senza considerare quanto sarà difficile posizionarsi in alto nella Serp? Questo aspetto prende in considerazione i competitor che si sono già posizionati per quella parola chiave e la loro autorevolezza agli occhi di Google. Più sono siti autorevoli e più questo valore sarà alto.

Naturalmente, è sempre meglio scegliere una keyword con difficoltà di posizionamento bassa (meglio se sotto 50 in una scala da 1 a 100, ma dipende dal settore. Meglio fare un check veloce di quelli che sono i valori medi per farsi un’idea delle possibilità che offre l’argomento).

Opportunità di posizionamento

L’opportunità di posizionamento, invece, è un valore che indica la facilità o meno di posizionarsi in alto nella Serp sempre in riferimento ai competitor ma, questa volta, in base al livello di ottimizzazione dei loro articoli.

Più i tuoi competitor hanno lavorato bene con la SEO per quella determinata parola chiave e più questo punteggio sarà basso.
L’obiettivo, quindi, è trovare una keyword con un’opportunità di posizionamento alta (meglio se oltre 70 in una scala da 1 a 100)

NB. Difficoltà e opportunità di posizionamento potrebbero sembrare due facce della stessa medaglia, ma non lo sono. Un sito web molto autorevole ( -> aumento della difficoltà di posizionamento) potrebbe non aver ottimizzato correttamente la pagina che contiene la keyword in questione ( -> alta opportunità di posizionamento). Di conseguenza, anche se il tuo sito è meno autorevole del tuo competitor, hai buone possibilità di posizionarti in alto nella Serp. Puoi arrivare vicino a lui o addirittura più in alto di lui.

Il segreto per individuare la keyword migliore per ogni articolo è trovarne una con il volume di ricerca più alto possibile, ma che abbia al contempo una bassa difficoltà di posizionamento e una buona opportunità di posizionamento.

Vorresti iniziare con la scrittura dei contenuti per popolare il tuo blog di articoli ma non hai un piano editoriale e non riesci a scegliere le keywords?

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